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- Solo il 25% delle aziende ha integrato la GenAI.
- Il 46% delle aziende permette l'uso a più del 20% dei dipendenti.
- Il 49% delle professioni vedrà trasformato più della metà delle mansioni.
- In Italia, il 56% delle aziende è in fase esplorativa sull'AI.
- Il 27% prevede un aumento del budget per l'AI tra il 15-30%.
L’Intelligenza Artificiale Generativa: Una Trasformazione Epocale del Mondo del Lavoro
Il mondo del lavoro sta subendo un cambiamento radicale, con l’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) che si profila come componente essenziale del business entro il 2030. Questa integrazione promette di stravolgere le metodologie operative, incentivare l’innovazione e potenziare la produttività. Malgrado il diffuso ottimismo, la concreta implementazione della GenAI è ancora agli inizi. Solo un quarto, il 25% delle aziende, ha iniziato ad integrarla in modo organico all’interno delle proprie attività, focalizzandosi principalmente sull’affinamento dei processi esistenti.
Le imprese devono affrontare diverse sfide importanti: creare un valore tangibile, espandere l’uso delle soluzioni implementate, formare il personale ai cambiamenti in atto e stabilire un clima di fiducia verso queste nuove tecnologie. Un ostacolo rilevante è rappresentato dallo scetticismo verso la qualità della GenAI e dalle preoccupazioni legate alla stabilità occupazionale. Attualmente, solo il 46% delle aziende permette a più del 20% dei propri dipendenti di utilizzare questi strumenti.

Nuove Figure Professionali nell’Era dell’Intelligenza Artificiale
La GenAI non si limita ad automatizzare compiti ripetitivi, ma sta attivamente riconfigurando il panorama lavorativo, modificando le competenze richieste e aprendo orizzonti a inedite modalità operative. Si stima che il 49% delle professioni su scala globale vedrà oltre la metà delle proprie mansioni trasformate dalla GenAI. Questo non significa necessariamente una riduzione dei posti di lavoro, ma piuttosto una radicale riconversione professionale e una differente ripartizione delle risorse umane.
In questo contesto emergono nuove figure professionali altamente specializzate nella gestione e nell implementazione della genai.
In questo scenario, si profilano profili professionali innovativi, caratterizzati da un’elevata specializzazione nella gestione e nell’applicazione pratica della GenAI. Tra i più rilevanti si distinguono:
Prompt Engineer: specialisti nella formulazione di input specifici per ottenere output di valore dall’IA generativa.
AI Trainer: figure chiave per l’affinamento costante e l’ottimizzazione dei modelli di intelligenza artificiale.
AI Ethicist/Ethics Officer: garanti di un impiego etico e responsabile dell’IA generativa.
AI Security Specialist: professionisti dedicati alla salvaguardia dei sistemi di intelligenza artificiale da minacce di sicurezza informatica.
Custom AI Solution Developer: esperti nella creazione di soluzioni GenAI su misura per rispondere a necessità specifiche.
Le Sfide dell’Adozione dell’AI in Italia: Competenze e Strategie
In Italia, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale (AI) presenta sfide significative, con il 56% delle aziende ancora in fase esplorativa e senza un piano strategico definito. Solo una minoranza delle organizzazioni nei settori Telco&Media (44%) ed Energy&Utilities (46%) ha predisposto una roadmap strategica, e un esiguo 41% ha previsto un budget dedicato alle soluzioni AI.
Tuttavia, le stime di crescita annua dell’investimento sono incoraggianti, con il 27% degli intervistati che prevede un aumento del budget per l’AI compreso tra il 15% e il 30%. Questo dato suggerisce una crescente consapevolezza del potenziale dell’AI e una volontà di investire in questa tecnologia.
Un’analisi condotta su 82 aziende di grandi dimensioni (con un fatturato superiore ai 500 milioni di euro e almeno 500 dipendenti) ha rivelato che l’approccio esplorativo all’AI è trasversale ai diversi settori. I settori Servizi&Trasporti (81,8%), GDO&Retail (78,6%) e Industria (71,9%) mostrano una prevalenza di aziende in fase di valutazione delle possibili applicazioni dell’AI.